Il progetto Vallemaggia pietraviva

COS'È? IL PROGETTO

 

Il progetto Vallemaggia pietraviva è un’iniziativa dell’Associazione dei Comuni di Vallemaggia (ASCOVAM) ed è nato nell’ambito di Regio Plus, un programma federale di sostegno allo sviluppo nelle regioni rurali. Il progetto vuole favorire la creazione di un’immagine forte della Vallemaggia, incentrata sulla pietra che costituisce la materia prima del paesaggio naturale e di quello costruito dall’uomo nella regione.

 

Gli obiettivi generali di questa operazione sono essenzialmente due:

 

1) all’interno della regione l’immagine povrebbe diventare un elemento importante dell’identità della gente della Vallemaggia e come tale dovrebe essere sentita e condivisa dalla popolazione. Si tratta di una tessera che potrebbe sostituire, almeno parzialmente, altre idee e concetti che negli ultimi decenni hanno perso parte della loro forza (come quella legata alla produzione di un tipico formaggio d’alpe o l’attaccamento al proprio villaggio e alle attività dei padri) e che dovrebbe dare un deciso impulso all’assunzione di una nuova coscienza regionale, base indispensabile per una cooperazione più intensa tesa allo sviluppo socioeconomico del nostro territorio;

2) il secondo scopo della creazione di un’immagine viva e forte è rivolta all’esterno del territorio valligiano, dove dovrà svolgere il ruolo di una sorta di carta d’identità che serva a definire in modo positivo e distinguere in modo univoco la Vallemaggia. Essa sarà pure un veicolo di promozione della regione e di tutti i settori che nella valle hanno un ruolo importante in ambito turistico, commerciale e culturale.

Si tratta quindi di una vera e propria operazione di marketing territoriale che coinvolge le forze locali più direttamente interessate alla pietra e ai settori da promuovere. La creazione dell’immagine è quindi direttamente collegata alle forze presenti sul territorio e sostenuta da una serie di attività economiche e culturali coordinate tra di loro che devono servire da amplificatori e da vettori promozionali della nostra regione.

 

COME? LA STRATEGIA

Il progetto in questione permette l’organizzazione, l’integrazione e il coordinamento di queste attività promozionali, in modo che ci sia tra i vari partners un sostegno reciproco e si possano sfruttare le sinergie che esistono o che si possono creare tra le attività dei vari enti.
La pietra e l’immagine a essa collegata sono gli elementi che legano gli interessi del settore dell’industria e dell’artigianato della beola e del marmo a quello del settore turistico e alle agenzie culturali più solide come il Museo di Vallemaggia, l’Associazione per la protezione del patrimonio architettonico, la Fondazione per la Valle Bavona e la Scuola di scultura di Peccia.
Il progetto vuole essere il motore di una rinnovata e più dinamica interazione di questi settori produttivi che tenda a uno sviluppo prolungato e sostenibile nel tempo, il quale possa poi avere ricadute positive (in termini economici ma pure a livello di maggior vitalità indigena) che a loro volta contribuiscono ad alimentare e a rafforzare ancora di più l’immagine di una valle che sa gestire in modo ottimale le sue potenzialità e che è in grado di proporre prospettive solide anche per il futuro.

Le due componenti, creazione e lancio dell`immagine da un lato e attività in loco, rotanti attorno alla pietra, sono inscindibili. Una campagna basata unicamenteil lancio di un`immagine non sarebbe pagante e non lascerebbe tracce nel tempo. Una valle che, parallelamente a quest`iniziativa di marketing, impegna e coordina le sue forze economiche, le attività culturali e politiche può rendere invece quest`immagine interessante, duratura e come tale utilizzabile anche per proporre e vendere meglio il proprio territorio e i propri prodotti.
La pietra e l`immagine della valle ad essa collegata, sono gli elementi che legano gli interessi del settore turistico, di quello culturale, dell`estrazione della beola e del marmo.

 

PERCHÉ? GLI OBIETTIVI

 

Il progetto Vallemaggia: pietraviva ha dunque quale scopo il raggiungimento dei seguenti obiettivi :

 


1) studiare e valorizzare culturalmente e turisticamente il paesaggio valmaggese naturale e antropico costituito e costruito con la pietra;
2) aumentare il reddito globale degli operatori turistici esistenti e potenziali, richiamando in valle turisti interessati alle peculiarità del suo territorio, del suo paesaggio e della sua cultura;
3) valorizzare le conoscenze tecniche e le tradizioni locali per rafforzare le capacità imprendi-toriali e migliorare l`immagine del settore industriale legato alla pietra;
4) migliorare la conoscenza del prodotto per ampliare e diversificare la gamma dell’offerta;
5) indirizzare gli sforzi di operatori pubblici e parapubblici e privati per promuovere azioni di reciproco interesse ed anche comuni, partendo dalla pietra in tutte le sue forme;
6) far riflettere i Valmaggesi sulle particolarità del territorio e dei suoi pregevoli contenuti favorendo con questo il mantenimento del paesaggio. La preoccupazione è particolarmente sentita in ambito turistico e culturale e le possibilità di intervenire sono largamente dipendenti dall`impegno e dalla sensibilità delle singole persone.

Vallemaggia pietraviva è articolato in sei sottoprogetti scaturiti dal coinvolgimento di parecchi enti e associazioni. In tal senso ha una struttura multiprogetto, nella quale la creazione di un’immagine unica rappresenta l’elemento che collega e unisce le attività proposte da varie associazioni ed enti che da tempo sono attive nella valle.


Ecco un breve panoramica delle associazioni coinvolte e dei sottoprogetti proposti.

 

CHE COSA? I PROGETTI DELLE ASSOCIAZIONI


Associazione Museo di Valmaggia

Progetto:

Vivere e lavorare tra le pietre: "splüi", cantine e grotti. Forme di architettura primitiva sotterranea in Vallemaggia.


Si tratta della realizzazione di una pubblicazione e di un’esposizione sull’utilizzazione della pietra per costruzioni tipiche del passato: cantine, grotti, "splui".
Obiettivo:Da diversi anni la Società del Museo sta studiando e catalogando queste particolari forme di costruzione di pietra presenti in valle in numerosi luoghi proprio grazie alle frane e macigni sparsi ovunque (sono circa 1`600 le costruzioni schedate e documentate). La fase di ricerca è oramai ultimata.
L`obiettivo attuale è la pubblicazione e presentazione al pubblico della ricerca effettuata, poiché il fascino del tema e la concentrazione straordinaria di queste costruzioni in Valle contribuiscono a rafforzare l`immagine, l`attuazione turistica e la presa di coscienza culturale in valle.


Associazione per la protezione del patrimonio artistico e architettonico della Vallemaggia

Progetto:

Pietre, soltanto pietre: mille usi, un unico fascino


Si vuole dare la possibilità ai visitatori di rivivere l’uso della pietra in Vallemaggia con soggiorni in cascine, visite a carraie con muri a secco, arginature di fiumi e torrenti, terrazzamenti, recinzioni, sentieri e percorsi.
Obiettivo: Offrire la possibilità a chi visita la regione a scopo di studio o per vacanza di conoscere dal vivo manufatti realizzati in passato con la tecnica del muro a secco.
L`obiettivo è di carattere essenzialmente culturale e turistico ma pure di cura e salvaguardia dei manufatti in questione


Vallemaggia Turismo

Progetto:

Dimensione pietra


Si vogliono creare dei prodotti turistici legati alla pietra: possibilità di soggiorno in rustici autentici e di un itinerario valmaggese sulla pietra come pure la realizzazione di info-point nei villaggi della valle.
Obiettivo: Agire a diversi livelli per creare un prodotto globale "pietra" da mettere sul mercato, aumentando e migliorando l’offerta e il marketing turistico.


Scuola di Scultura

Progetto:

Centro Internazionale di Scultura


Si vuole progettare un Centro internazionale di scultura a Peccia per mettere a disposizione dei laboratori a vari artisti.
Obiettivo: Creare a Peccia un Centro Internazionale a Peccia dove esiste l`unica cava di marmo bianco svizzero, materiale che è sfruttato dalla locale Scuola frequentata da scultori neofiti ed affermati. Dopo i recenti contatti con l`Università della Svizzera Italiana, per i quali verranno organizzati dei corsi obbligatori per gli studenti di architettura, l`idea di allargare ancor di più gli orizzonti si è fatta strada.


Cavisti di Vallemaggia

Progetto:

Beola e marmo: pietre per l’architettura


Si tratta dell’organizzazione di visite a cave, laboratori e realizzazioni in pietra.
Obiettivo: Far conoscere la beola ed il marmo, pietre particolari della Vallemaggia agli esperti del ramo e a coloro che hanno un interesse nel campo delle pietre naturali.


Fondazione Valle Bavona

Progetto:

Percorso didattico della transumanza Val Bavona-Val Calneggia


E’ la realizzazione di un sentiero didattico e di un centro di informazione sulla transumanza: il percorso si snoda in un ambiente dove la pietra è l’elemento essenziale e predominante dal fondovalle fino agli alpeggi a quasi 2500 m. di quota.
Obiettivo: Trasmettere ai residenti ed ai visitatori un messaggio misto di storia, cultura ed impressioni attraverso paesaggi naturali ed antropici ove la pietra è onnipresente. La transumanza è il motivo di fondo che lega ed ha costruito questo territorio. L`aspetto didattico del progetto è fondamentale.

 

QUANDO? I TEMPI

La realizzazione del progetto completo è prevista sull’arco di 4-5 anni (2002-2005).

 

CON QUALI MEZZI? IL BUDGET

 

L’investimento globale previsto per la realizzazione completa del progetto ammonta a circa
Fr. 2`100`000.- Il finanziamento è garantito nella misura del 50% (Fr. 1`000`000.-) dalla Confederazione, il Cantone contribuisce per un ulteriore 23% (Fr. 500`000.-), mentre il rimanente 27% (Fr. 600`000.-) dovrà essere raccolto tramite altri contributi e sponsorizzazioni.

 





Tratto da: www.pietraviva.ch


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